domenica 3 marzo 2013

Voglio un Papa fuori moda. L'articolo provocatorio di Solange Bied-Charreton

Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci da Eufemia.
La provocazione della giovane scrittrice Solange Bied-Charreton sta gia' suscitando scalpore in Francia. Si invoca un Papa "antico", riconoscibile, fuori moda (uno di quegli uomini che tengono la porta alle signore o mandano fiori). La scrittrice vuole evidentemente un Papa da odiare e da insultare alla bisogna. Vuole un Papa che non si omologhi al resto del mondo.
Sostanzialmente rivuole Benedetto XVI anche se non lo dice apertamente. Forse davvero questo articolo ci insegna come possano sentirsi ora le persone che hanno sempre attaccato, osteggiato e vilipeso Benedetto.
Noi che lo abbiamo amato proviamo una sofferenza indicibile, ma forse chi l'ha odiato prova sentimenti non meno forti. Tutti pero' dobbiamo imparare a convivere con questa situazione: chi con la nostalgia per un uomo straordinario che e' vivo ma nascosto, chi con i rimorsi ed i rimpianti.

10 commenti:

Ben ha detto...

Bello questo apprezzamento di Benedetto XVI. Per crescere e diventare uomini ci vuole un padre da poter contestare. Quindi un padre ci deve essere. Sant'Agostino diceva che la cosa più importante per i cristiani è perseverare, perchè non sappiamo se non saremo proprio noi a tradire, come l'Iscariota, e perchè i nemici di oggi possono essere i fratelli di domani e viceversa. Preghiamo per quelli che apparentemente oggi sono i più grandi nemici della Chiesa, perchè magari domani stesso le posizioni si invertiranno...
Santa Bernadetta diceva "je ne crains que les mauvais catholiques..."

Raffaella ha detto...

Assolutamente vero, Ben!
R.

Elmer ha detto...

Voi non sapete quanto Benedetto XVI è stato odiato dai preti e dai frati. Il domenicano Salvati dell'Angelicum lo chiamava il pastore tedesco...non lo citavano mai e se non potevano farne proprio a meno lo chiamavano semplicemente Ratzinger.
Solo i fedeli, i seminaristi studenti amavano il papa e qualcuno, specialmente gli americani li affrontavano a viso aperto.
Un giorno racconterò in un libro tutte le malvagità a cui ho assistito in particolare nelle università pontificie di Roma.
Non degli anticlericali si deve aver paura ma dei cattivi preti che dietro le loro tonache nascondono i sentimenti più spregevoli e neri.
A suo tempo li sbugiarderò tutti.

Ben ha detto...

Letto e meditato. Credo che questo bellissimo blog debba continuare a giocare un ruolo nella battaglia che forse ci attende... Ma speriamo di no, che non ci sia nessuna battaglia. In fondo, da Pio IX in poi, lo Spirito Santo a donato alla sua Chiesa grandissimi papi.
Sancte Michael, defende nos in proelio!

cc ha detto...

bah! per me'st'articolo è solo denso di un sentimentalismo decadente: l'apologia della sconfitta, della morte come unica forma di purificazione possibile. in poche parole l'idea psicopatologica di una societa' balorda secondo la quale l'unico padre moralmente sostenibile e tollerabile è quello morto o comunque invisibile. l'idiozia, seppure ammantata di fine ironia e sviluppato senso estetico, rimane di fatto idiozia. apro una parentesi. letto tre articoli sul caso o'brien sul guardian. gli articoli di argomento religioso o comunque inerenti la vita e la storia di istituzioni religiose dei media inglesi sono a dir poco esilaranti. la cultura inglese e' irreversibilmente agnostica e non da adesso ma da sempre. non capisce la realta' religiosa e la tratta come fosse un fenomento sociologico qualsiasi. l'intervista a Lenny (nome finto per indicare l'ex prete) e' una meraviglia. il tipo sostiene che sente il vento caldo dei media dietro di lui e il gelo della gerarchia cattolica davanti (ma va?!). dice che c'ha messo 30 anni a trovare il coraggio di parlare perche' temeva che il potere della chiesa cattolica potesse schiacciarlo (il potere della chiesa cattolica in scozia?! l'amico avra' birra pagata in tutti imigliori pub di edimburgo per se e i suoi discendenti per i prossimi decenni per aver fornito alla solare popolazione nuovi argomenti di sfotto' visto e considerato che quelli usati negli ultimi 400 anni si erano un po' lisi per l'uso). dice che non vede la necessita' di far pubblicare il suo nome, essendo solo un particolare di secondaria importanza. dice di provare compassione per o'brien perchè e' vittima di una cultura omofobica (alla faccia del traumatizzato. ansiolitici a gogo ma in fatto di opinioni di natura politica idee limpide e chiare). riferisce che terry (nome finto dato a uno dei preti accusatori) ha pensato persino al suicidio (ricapitolando, un prete che per 30 anni non solo tiene all'oscuro l'intera comunita' della presunta pericolosita' del loro vescovo ma cova pure un istinto suicida). finale col botto, dice che lui ha parlato ai giornali unicamente perche' desidera che tutti gli uomini e le donne che mettono nel cestino delle offerte i loro soldi duramente sudati sappiano quello che stanno facendo (si vede che gli e' rimasta ancora nel DNA la retorica da prete degli ultimi). voi mi direte che c'azzecca questo con Benedetto? c'azzecca, a mio avviso, perche' dei media congenitamente incapaci di distinguere l'oggettivita' di un'accusa e la soggettivita' di una presa di posizione personale non sono ne' in grado di rendere conto della realta' religiosa ne', tantomeno, di raccontare e comprendere un uomo e un pontefice come Benedetto xvi.

Gianna ha detto...

Elmer fallo al più presto!!!
Si anche nella scuola di formazione teologica della mia Diocesi Treviso si citava i professoroni citavano Martini il famigerato Erri De Luca (meglio di S.Agostino)Enzo Bianchi etc e altri che adesso non ricordo di questo stampo ma mai Benedetto xvi.Per questo pur essendo interessata alla teologia ho smesso di frequentarla perche era un'arrabbiatura continua.Anche io spero arrivi un Papa con linea dura!!

laura ha detto...

Tutti soffriamo , ognuno a suo mod, ma in questo mod siamo ancora più uniti a Papa Benedetto e solo questo conta

Anonimo ha detto...

Un bel commento rappato alla Eminem,ma sincero,cmq un signore d'altri tempi,elegante,dai modi aristocratici,un gentleman vecchio stampo o old style che dir si voglia,l'avevamo,ma in questo mondo di cafoni non è stato apprezzato,e allora...buona giornata ai bloggers e alla cara Raffaella,mi spiace di non poter dire buona domenica,perchè tale non potrà essere,è una domenica senza 'cioia' per me e scava,rode;Elmer,spero lei abbia il coraggio di dire apertis verbis quanto questo splendido e straordinario papa fosse disatteso e detestato dal suo clero,abbia il coraggio,"Veritas semper una est" e W sempre BXVI,se qualcuno scambia ancora il nostro affetto per papolatria,lo strozzo(metaforicamente,ovvio).GR2

Anonimo ha detto...

Su O'Brien, grande cc !

Anonimo ha detto...

D'accordo con cc su O' Brien. Probabilmente le astute spie della regina Elisabetta, che ama la solare Scozia, avevano scoperto che O'Brien stava per far tornare gli Stuart d'accordo con Benedetto (XIV). Eufemia