sabato 23 febbraio 2013

Segreteria di Stato deplora «notizie false»


La Segreteria di Stato della Santa Sede ha pubblicato un comunicato in cui si deplora il tentativo di condizionare i cardinali, in vista del Conclave, con la diffusione di "notizie spesso non verificate, o non verificabili, o addirittura false, anche con grave danno di persone e istituzioni". (Ansa)

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Bertone: notizie false per condizionare conclave. Questo porta a pensare che Bertone ha paura che non venga eletto un suo candidato. Quindi avrebbe messo mano anche sul Conclave. No, non va bene. Aggiungo soltanto che se il nuovo Papa sarà italiano la Chiesa o si dividerà o crollerà. Sono certo!

gemma ha detto...

È perché di grazia crollerebbe con un Papa italiano? Sappiamo che ognuno ha i suoi candidati che vede più celesti degli altri ma almeno si motivino le intuizioni catastrofiche

gemma ha detto...

Ps. Certo che Bertone comunque poteva farsi colpire dall'indignazione e deplorare anche quando il fango arrivava sul Papa

mariateresa ha detto...

eh sì Gemma.Cadono le palline. Naturalmente c'è del vero nel biasimo, sì anche se viene dal "malvagio Tarcisio" ma il punto è che certe indignazioni si indignano solo in certi casi.
Comunque l'articolo di Concita ha urticato anche alcuni colleghi e all'estero ho letto commenti così tiepidi da essere freddi.

Anonimo ha detto...

Il prossimo Papa deve essere uno che rimette in sesto la Chiesa Cattolica e Apostolica ed illumini il cristianesimo. Purtroppo i Cardinali Italiani non hanno queste caratteristiche.

Raffaella ha detto...

Abbiamo gia' un Papa che rispecchia perfettamente queste caratteristiche...
Non e' un fatto di nazionalita' ma di coraggio e coerenza, quella che ha Papa Benedetto, quella che in pochi hanno.
R.

gemma ha detto...

Fai nomi, anonimo, compreso il tuo magari

Anonimo ha detto...

appunto raffaella, non vedo perché dobbiamo cercarne un'altro, possibile che nessuno abbia aprovato a dire "ci ripensi"? oppure"chiediamo scusa, le promettiamo che d'ora in poi, se rimarrà ci faremo carico di tutto cio' che il suo fisico non puo' più sopportare, lei deve solo confermarci nella fede ed indicarci la via". No tutti "apprezziamo il coraggio, andiamo avotare il nuovo papa" votate , votate, voglio vedere "quanta gente" andrà agli appuntamenti del prossimo "papa", chissa se ci saranno confronti...il popolo degli ultimi e dei semplici, di certo non ci sarà

Raffaella ha detto...

Ti capisco, Anonimo, ma il Papa ha cosi' deciso e, per quanto dolorosissimo, non possiamo fare altro che accettarlo.
Hai comunque ragione: nessun mea culpa dai cardinali, nessuna parola veramente onesta! Hanno tempo fino a giovedi' per rimediare.
Altro che comunicati!
R.

un passante ha detto...

Ma che mea culpa, sono tutti in campagna elettorale. In Italia finiamo con una e ne cominciamo un'altra, speriamo che i toni non si somiglino. I tedeschi hanno messo sul piatto la pillola del giorno dopo, dalla Scozia arriva il celibato, vediamo chi offre di più. Vota Antonio. Scusate l'irriverenza ma non si può pensare che un agnostico come me veda il lato spirituale della chiesa e della fede in tutto questo. Si va dalle problematiche sessuali dei fedeli a quelle dei sacerdoti, sicuramente importanti ma non è' che quelli come me cominciano a credere in Dio perché gli concedono il,preservativo.

Anonimo ha detto...

SE il santo Padre si è dimesso è perché qualcuno vicinissimo a Lui evidentemente ha solo pensato a creare un apparato a lui vicino. E adesso costui vorrebbe decidere anche il nuovo Papa per perseverare nel disastro della Chiesa? Non ci pensi proprio! e ben vengano le forti opposizioni dagli altri Stati mondiali. Ci pensate è riuscito a mandare via il nostro caro Papa con la sua gestione contraddistinta da porcherie in tutti i sensi. Basta, vadano via lui e il suo rivale storico.

Anonimo ha detto...

wow! Sembra che Bertone dia più peso ai media che allo Spirito Santo...povera Chiesa!

Anonimo ha detto...

Raffaella vedo che insisti su Benedetto XVI, che purtroppo ha deciso per le porcherie della Chiesa di dimettersi.
A questo punto ci vuole un Papa forte, d capace di tenere in pugno la situazione e dare una scossa per il "rilancio della Chiesa". Ripeto, in Italia, per me, non c'è nessuno e dico nessuno che abbia queste capacità.

Raffaella ha detto...

Basta che continui il lavoro di Papa Benedetto ma con un inizio eclatante: la decapitazione completa della curia.
R.

cc ha detto...

Un passante, 1) la conferenza episcopale tedesca da parecchio segue una strada apertamente anti romana. Niente di nuovo sotto il sole 2) il cardinale O'brien e' un tipo simpaticissimo. Una sorta di don mazzi in Rosso cardinale. Un tipo dai modi spicci e dallo spiccato senso pratico.nell'intervista rilasciata alla bbc per ben due volte si e' sbagliato facendo il nome di giovanni paolo per indicare l'attuale Santo Padre. Non e' un mistico e neanche un teologo. Non e' un riformatore anti romano. E' solo un buon amministratore che guarda ai problemi della chiesa con senso pratico e probabilmente non comprende neanche la scelta di Papa Benedetto ma ha l'aria di uno leale in tutto e per tutto alla dottrina e al Santo Padre senza discutere. 3) l'ammasso di informazioni che ci viene propinata e' della stessa qualita' di quella che ha messo sotto silenzio l'opera purificatrice portata avanti da Benedetto. Ecco perche' nella mia lista personale di quelli da mettere idealmente al muro come responsabili del male patito in questi anni da Benedetto ci sono, in primo luogo, i media ex aequo con i roditori da curia. I media hanno raccontato un Papa che c'era solo nelle loro menti bacate e in quelle interessate dei roditori. Il vero Papa lo hanno nascosto, lo hanno censurato. Quanto detto dalla segreteria di stato e' semplicemente vero. Repubblica continua a mentire spudoratamente parlando di stralci del dossier rivelati quando non e' cosi'. quelli il dossiere non ce l'hanno ma furbescamente pur non affermandolo lo lasciano intendere spacciando come rivelazioni , semplici supposizioni frutto di un misto tra informazioni vecchie e delazioni di persone che sono state sottoposte all'interrogatorio o che hanno avuto modo di spulciare qualche verbale.4) Ai media all'estero il vaticano e' interessante nel suo aspetto granguignolesco, pittoresco-trucido. A quelli della verita' non interessa una inticchia. Quando verra' nominato il nuovo Papa per un po' avranno interesse a raccontarlo come una specie di santo graal. Ma poi torneranno a trattarlo con indifferenza mista ad ostilita' nel momento stesso in cui comincera' a riconfermare le verita' di fede. La cosa grave e' che i media non sono guidati da una sorta di grande fratello che li manovra per manipolare l'opinione pubblica. E' una macchina impazzita senza guidatore che zigzaga a cavolo in base ad un unico "principio", dinamica: quello della pubblicita', della reclame. Chiunque E' in grado di cavalcare l'onda e' vincente, dura la durata della risacca e poi avanti il prossimo. La chiesa per sua fortuna ma anche sfortuna non sa surfare.

Eugenia ha detto...

Grande passante!

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 15.08,non solo non c'è in Italia,ma vedo scarsità anche nei probabili papabili stranieri,sarà difficilissimo ghigliottinare la curia romana,da troppo tempo abituata a fare il bello e il brutto e che per uno straniero è inconcepibile,a meno di metterci tutti card.stranieri o di avere il coraggio di cancellarla giuridicamente,ma non vedo proprio chi e come;piuttosto mi danno il voltastomaco le news che circolano sull'abdicazione del papa sulla stampa estera e cioè che avrebbe rinunciato e scelto di restare chiuso in Vaticano per non essere arrestato,mio Dio,ma neanche al tempo del triumvirato della rivoluzione francese,davvero la guerra scatenata dalle lobbies è violenta e senza esclusione di colpi,mi conforta sapere che il Vero Capo veglia e non permetterà la distruzine della chiesa,ma sono tempi oscuri,preghiamo,le prove saranno dure per tutti i veri cattolici,soprattutto in Italia.GR2

Anonimo ha detto...

Nel discorso appena pronunciato dopo gli esercizi, Ravasi si è espressamente rifiutato di farsi portavoce di quanti tra i curiali gli hanno chiesto di domandare PERDONO al Papa, piuttosto ha preferito "ringraziarlo".

Che bel "collegio". Si considera(va)no superiori al Papa. Infatti dice che prima era "sopra" e ora sta "sotto".

Mi dispiace, ma tutto questo se lo sono meritato, e sono convinto che ne verrà del bene.

gianni

Raffaella ha detto...

Quali curiali?
C'e' tempo fino al 28 febbraio per chiedere perdono al Papa in ginocchio e pubblicamente!
R.

Anonimo ha detto...

Ecco appunto, un italiano come Ravasi potrebbe essere Papa ?
Per carità!

Eugenia ha detto...



Per carità anonimo Ravasi?......lasciamolo dove sta please!