martedì 26 febbraio 2013

Quando un cardinale non sa gestire la libertà che gli dà il Papa (Ambrogetti)

Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Gianni.
Anche il bubbone pedofilia e' scoppiato nel 2010 ma risale a decenni prima. Come mai allora non ci si e' posti la stessa domanda?

10 commenti:

cc ha detto...

"Ma a quel punto dovrà spiegare anche alla Chiesa il perché. Se il cardinale di Edimburgo è colpevole di ciò che si sta raccontando, farebbe meglio a dirlo piuttosto che nascondersi dietro ai media. Se invece è innocente, perché si lascia strumentalizzare dai media?" io mi pongo un' altra domanda. Perche' le autorita' ecclesiastiche in scozia non hanno giocato d'anticipo? Perche' hanno permesso che la notizia uscisse fuori addirittura sul guardian e dopo hanno fatto sapere che il Papa era a conoscenza del fatto, che l'accusa era stata raccolta e contestata dal cardinale, che il cardinale rilasciasse una, a questo punto ridicola, 'intervista alla bbc (possibile che nessuno lo abbia avvertito in tempo utile e gli abbia fatto capire che avrebbe dovuto tenere un profilo basso) . Non sarebbe stato piu' opportuno rompere gli indugi e dare l'annuncio in prima persona in modo da non far sembrare le azioni intraprese come una toppa messa sullo strappo all'ultimo momento solo dopo la pubblicazione della notizia sui giornali? Da o'brien non si puo' pretendere di piu'. E' paralizzato da un assedio mediatico che non gli dara' tregua nei prossimi mesi (la figuraccia non e' solo sua ma anche dei tre preti che si sono comportati come dei miserabili: per anni sanno che il loro superiore e' un indegno e si tengono dentro tutto per 30 anni mettendo in ridicolo l'intera comunita' cattolica scozzese che oltrettutto e' vista da sempre in maniera ostile in un territorio in gran parte protestante e agnostico? Sinceramente qua a ritirarsi non dovrebbe essere solo o'brien ma un pensierino dovrebbero farlo pure i tre presunti abusati). Mahoney, al confronto, vive una realta' accogliente nella quale, alla forte ostilita''esistente si contrappone una stima generale preesistente non palese, in questi giorni oscuri, ma sostanziosa.

mariateresa ha detto...

la tua domanda è da scolpire nel marmo

Luisa ha detto...

Beh se il cardinale si è ritirato possiamo pensare che lo ha fatto ascoltando la sua coscienza, che poi i media, non tutti, stiano sguazzando con evidente piacere e interesse nel fango, non immaginario ma, ahinoi, reale, è vero.
Dalle mie parti, non passa giorno in cui o la radio o la tv o i giornali non martellino sul chiodo della sporcizia nella Chiesa, scandali insabbiati, silenzi colpevoli, nomine per lo meno sconcertanti, e a noi cattolici tocca di rispondere a chi ci interroga, avendo ben chiaro di non lasciarsi zittire, di non lasciarsi coinvolgere e travolgere da chi sta obbedendo a logiche oscure o, piuttosto, fin troppo chiare.
Interessante anche osservare che colui che da quei media è stato maltrattato, spesso insultato, Benedetto XVI, è, oggi, dagli stessi, lodato, ne riconoscono l`integrità e il coraggio, anche se poi strumentalizzano la sua decisione in modo orientato trasformandola in quel che loro, o i loro sponsor, vorrebbero che fosse.

Anonimo ha detto...

Mons. Buendia (Nunzio in Kazakhistan): Il Papa ha ripulito l'episcopato, rimuovendo per otto anni vescovi che hanno combinato disastri.
http://www.ewtnnews.com/catholic-news/World.php?id=7089
Alberto

Anonimo ha detto...

Ne ha rimossi una settantina. Vi sembra poco?

gianni

cc ha detto...

http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201302/130226politi.pdf

Aho! Politi tutto in un botto si ricorda che Benedetto xvi e' stato uno strenuo difensore della trasparenza in Vaticano. Ha passato un intero pontificato ad andare appresso al perfido Tarcisio e alle infallibili dritte delle sue gole profonde che davano don georg ormai definitivamente fuori dai sacri appartamenti (invece presto ne frequentera' ben 2) e Benedetto chiuso nello studiolo in reverie a fare i temini in bella copia. Ma adesso siamo ad una nuova stagione: quella della caccia grossa ai cardinali e fa punteggio fare i complimenti a Benedetto. Certo sarebbe un problema per una persona professionalmente coscienziosa. Ma questo e' una problematica che non riguarda politi.

gemma ha detto...

Consiglerei di non pendere dalle labbra di Politi. Solo una decina di giorni fa ha scritto un articolo sul fatto di rara cattiveria anche per uno come lui

cc ha detto...

Gemma, per me leggere politi e tipi come lui se da una parte compromette il buon funzionamento del fegato dall'altra rinfranca il mio amor proprio. Vuoi sapere perche'? Perche' se una logorroica cretina come me riesce a riconoscere e a vedere la grandezza di una entita' superiore come Benedetto ed uno che si presuppone colto, informato e preparato come politi e simili non vedono ad un palmo del loro illuminato naso, si dimostra la veridicita' delle parole "gli ultimi saranno i primi".

Anonimo ha detto...

Politi è pure poco informato. Il Papa ha accettato le dimissioni del Cardinale di Edimburgo che ha rinunciato alla guida della diocesi(da più di una settimana) per raggiunti limiti di età 75 anni); nessuno lo ha "dimesso da Cardinale! E' stato lui stesso a decidere liberamente di rinunciare al Conclave (gesto encomiabile)

Maria ha detto...

I giornali ci stanno sguazzando così tanto che ieri sera ho notato una cosa veramente di cattivo gusto, oltre che poco deontologica.

Su tgcom c'era la carrellata delle aperture dei vari tg sulla pagina elettorale.
Perché non hanno tagliato alcuni filmati appena conclusa l'area tematica interessata, ma hanno lasciato anche i titoli su queste dimissioni?

A me è sembrato una specie di messaggio subliminale di pessimo gusto...