sabato 16 febbraio 2013

Padre Lombardi: il Papa resterà due mesi a Castelgandolfo. La sua è una decisione libera, lucida e responsabile (Izzo)

PAPA: RESTERA' DUE MESI A CASTELGANDOLFO

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 16 feb. 

Joseph Ratzinger, allora ormai ex Papa, rientrera' in Vaticano con destinazione il monsatero di clausura Mater Ecclesiae a fine aprile. Fino ad allora restara' "nell'alloggio abituale del Pontefice a Castelgandolfo", ospite in sostanza del suo successore. "Non c'e' motivo di sigillarlo perche' non contiene nulla di particolare legato ad attivita' ma solo cose personali", ha spiegato il portavoce vaticano Federico Lombardi.
Al suo arrivo a Castelgandolfo, il 28 pomeriggio, il Papa sara' ancora vestito di bianco e salutera' per l'ultima volta i fedeli affacciandosi sulla piazza, come fa ogni volta che arriva nella cittadina laziale. Partenza dal Vaticano e arrivo saranno probabilmente trasmesse in diretta televisiva dal CTV, ha fatto sapere Lombardi. Riguardo a quello che accadra' a Castelgandolfo dopo le 20 di quel giorno - per molti tristissimo - non e' previsto nulla. "Cosa succedera' lo vedremo", ha detto il portavoce rinviando ancora a i prossimi giorni "i problemi aperti relativi a come dovremo rivolgerci a Joseph Ratzinger e al colore dell'abito che indossera' in eventuali presenze pubbliche". Riguardo alla possibilita' che incontri il successore o addirittura partecipi all'intronizzazione, Lombardi e' stato laconico: "quello che fara' il nuovo Papa lo lasciamo stabilire a lui, per quanto riguarda quello attuale conosciamo il suo atteggiamento di riservatezza, che sara' rigoroso tanto piu' in tempo di sede vacante". Quanto al perche' Joseph Ratzinger abbia deciso di restare in Vaticano, sia pure "ritirato in preghiera", Lombardi ha aggiunto: "credo che ci siano motivi comprensibili di carattere logistico organizzativo, ma anche spirituali e di comunione. Effettivamente avere il Papa Benedetto XVI presente anche se in modo ritirato credo sia un grande segno di comunione e continuita' spirituale per il successore e per tutti noi. Le problematiche relativi a possibili interferenza io le ritengo non rilevanti, soprattutto conoscendo Benedetto XVI e la sua delicatezza". "Una persona che ha 86 anni, e' abituata a questo ambiente e clima e il trasferimento in un ambiente diverso e nuovo avrebbe richiesto una sua particolarissima decisione e volonta' che non ci sono state. Ma questa a me - ha confidato Lombardi - sembra la soluzione piu' naturale di gran lunga e anche la piu' bella. Lo trovo assolutamente normale e non mi risulta che nessuna alternativa sia stata presa in considerazione". Lombardi ha anche riferito ai giornalisti che questa mattina a margine dell'incontro con il presidente del Guatemala, egli ha potuto avvicinare il Papa per salutarlo e questi gli ha affidato "il suo saluto, la sua gratitudine e gli auguri di buon lavoro" destinati ai giornalisti. "Lo ha fatto con molta gentilezza e attenzione, certamente il Papa e' sempre molto grato per chi fa un buon lavoro e anche don Georg - ha concluso - mi ha assicurato che il Papa vive con serenita' e distensione questi giorni emozionanti e impegnativi".

© Copyright (AGI)

LOMBARDI: POSSIBILE ANTICIPO APERTURA CONCLAVE

Salvatore Izzo



(AGI) - CdV, 16 feb. - "La Costituzione Apostolica 'Universi Dominici gregis' prevede il Conclave due settimane dopo l'inizio della Sede Vacante perche' si deve aspettare l'arrivo dei cardinali. Ma se prima di quella data, cioe' di meta' marzo, sono tutti arrivati non c'e' nessuno da aspettare si puo' forse iniziare prima. E' una domanda che ci si pone". Lo ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. Oltre al fatto che non ci sono i funerali e i successivi novendiali, e' da sottolineare che "essendo l'annuncio della Sede Vacante fatto con grande anticipo le persone che hanno diritto di essere attese potrebbero arrivare prima e farlo sapere. E di tutto cio' - ha scandito ai giornalisti - vi informero' al piu' presto appena sapremo".
Rispondendo ai giornaliti, padre Lombardi ha poi anticipato che la data di apertura del Conclave sara' stabilita presumibilmente nelle Congregazioni Generali che riuniranno quotidiamnamente i cardinali presenti a Roma dal 1 marzo, cioe' a partire dall'inizo della sede vacante. E' possibile, ha spiegato, che si arrivi pero' a formulare una proposta di anticipo dell'apertura da parte delle autorita' preposte, cioe' del Camerlengo e del decano del Collegio (i cardinali Tacisio Bertone e Angelo Sodano), sulla quale i cardinali potranno esprimersi. Secondo Lombardi, il tema non e' tra quelli che richiederebbero una modifica delle legge, che competerebbe comunque al Papa (Benedetto XVI gia' nel 2007 pubblico' un motu proprio emendativo blindando la maggioranza dei 2/3 necessari a eleggere il Romano Pontefice anche nel caso di ballottaggio), ma solo una interpretazione alla luce delle norme vigenti. In ogni caso, ha rassicurato Lombardi, "la Camera Apostolica (cioe' il camerlengo Bertone, il vice Celata e il giurista Sciacca, ndr) sta verificando se c'e' necessita' di chiarimenti e aggiustamenti, e dunque aspettiamoci nei prossimi giorni elementi di precisazione su punti della Costituzione, alla luce della passata Sede Vacante del 2005". 

© Copyright (AGI)

PAPA: LOMBARDI, SUA DECISIONE LIBERA, LUCIDA E RESPONSABILE


Salvatore Izzo


(AGI) - CdV, 16 feb. 

"Il significato del gesto del Papa e' chiaro: una decisione libera, lucida e responsabile, assunta tenendo presente il bene della Chiesa". Lo ha riaffermato il portavoce della Santa Sede nel briefing tenuto oggi. "In questa prospettiva - ha aggiunto - si puo' cogliere nelle sue parole l'auspicio che il successore abbia vigore del corpo e dell'animo, una personalita' che possa affrontare le sfide del nostro tempo in modo adeguato, una cosa che egli sentiva piu' difficile per lui con il venir meno delle forze". "Quali siano i problemi che il Papa sa che ci sono, non sta a me dirlo", ha poi aggiunto padre Lombardi sottolinenado che Joseph Ratzinger non intende certo dettare le priorita' al successore. "I cardinali - ha concluso - suppongo che facciano questo tra il primo e il 10 o 15 di marzo, nelle Congregazioni Generali". 

© Copyright (AGI)

2 commenti:

Maria ha detto...

Padre Lombardi si sta dimostrando uomo non solo diplomatico, ma anche veramente delicato e -oserei dire- quasi "protettivo" nei confronti di Papa Benedetto XVI.
Un grazie anche a lui, per come sta gestendo le solite ed indebite, opportunistiche domande dei giornalisti.

Anonimo ha detto...

"Non c'e' motivo di sigillarlo perche' non contiene nulla di particolare legato ad attivita' ma solo cose personali"


Cosa vuol dire? ... Che brutto termine questo 'sigillarlo'! Come se fosse qualcuno da rinchiudere, ma non legato perchè non pericoloso! Ma si sa chi gli sarà vicino? Sinceramente molto sta cosa non mi piace... vorrei ospitarlo a casa mia!:) Mi sentirei più sicura!