lunedì 18 febbraio 2013

Domanda: dov'era Cazzullo in questi otto anni? (Raffaella)

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Cazzullo descrive le sensazioni provate in Piazza San Pietro ieri ma evidentemente, in questi anni, non si e' interessato molto di quanto accadeva dentro il Colonnato del Bernini.
Non sono affatto tornate le folle di Wojtyla per un semplice fatto: i fedeli ci sono sempre stati!
In questi otto anni Benedetto XVI ha richiamato a se' un enorme numero di persone tanto che le udienze e soprattutto gli Angelus non sono mai stati cosi' affollati.
Quindi, caro Cazzullo, non c'e' nessuna folla che torna perche', semplicemente, c'e' sempre stata.
Certo! I sentimenti sono molto diversi ma e' ovvio! Il Papa non e' morto!
Spero che nessuno cada nella stessa trappola di Cazzullo cosi' come mi auguro che il Vaticano la smetta una volta per tutte di sparare cifre a caso. Non so chi abbia parlato ieri di 50mila persone in Piazza. Siamo seri!
Si vedeva ad occhio nudo che erano ALMENO il doppio! Evidentemente chi ha sparato queste cifra (poi saggiamente tolta dal sito di Radio Vaticana vista la figuraccia) non ha mai saputo calcolare le presenze, il che spiega i tanti scivoloni di questi anni. Aprire gli occhi e svegliarsi!
R.

10 commenti:

mariateresa ha detto...

Nomen omen.

Anonimo ha detto...

La cifra è stata sparata da p. Lombardi evidentemente su indicazione di qualcuno. In quanto a Cazzullo, beh spara cazzullate.
Evidentemente ci tocca bere l'amaro calice della disinformazione sino in fondo e al nostro Papa tocca di caricarsi tutto il caricabile. A questo punto uno sola cosa io pretendo per Joseph Ratzinger: giustizia. Giustizia senza guardare in faccia nessuno.
Alessia

Eugenia ha detto...

Cara Raffaella non posso che condividere il tuo pensiero e quello di Alessia. Ieri, ero presente in Piazza San. Pietro e ti posso assicurare che non erano 50.000 i fedeli presenti. C'era tanta di quella gente che alla fine si faceva fatica ad uscire dalla piazza. Rivedendo le immagini poi, la Piazza era piena fino all'inverosimile. Ma, si sà carissima che la prerogativa di avere folle al seguito era solo Del BEATO PREDECESSORE. Quante volte anche da questo blog abbiamo smentito i dati della Prefettura Pontificia riguardo alla presenza di fedeli soprattutto nelle udienze? Ormai non le conto più. Ma, chi come Cazzullo vuole rimanere cieco ci rimanga pure. A tutti da fastidio che questo Papa abbia fatto breccia nel cuore di migliaia di fedeli ed anche nei giovani e c'è chi non lo accetterà mai. PAZIENZA PEGGIO PER LORO CHE RIMANGANO A CUOCERE NEL LORO BRODO FATTO DI CECITA' OSTINATA.

cc ha detto...

Mi sono accorta che nel nostro occidente nel secolo scorso si e' venuta formando la convinzione che le figure dissacranti fossero quelle da guardare con rispetto perche' anticonvenzionali, al di sopra delle parti e dunque illuminate. In poche parole piu' eri libertino, insofferente alle regole, auto-distruttivo, trasgressivo nei costumi e nell'espressione e iconoclasta e piu' eri considerato (non apertamente ma surretiziamente) una sorta di vacca sacra nella nostra societa'. Col tempo pero' si e' capito che anche la dissacrazione alla lunga diventa un "mestiere", un manierismo dove le opzioni possibili per sopravvivere al proprio mito (comunque di cartapesta) e non imborghesirti irreparabilmente sono due: o ti suicidi o ti fai suicidare. Papa Benedetto e' la dimostrazione vivente che questa equazione non funziona. Che l'essere cristiano all'ennesima potenza come lui e' , significa essere come un elettrone inafferrabile ( da vivo e da morto) per il quale non c'e' nessuna collocazione, etichetta, definizione, formula, orbita che possa contenerlo e comprenderlo. uno scandalo indicibile per dei media che hanno venduto delle scale di valori e dei parametri di giudizio inconsistenti e inapplicabili per un uomo come joseph ratzinger. Sono dunque costretti a ripetere gli stessi logori schemi narrativi usati per Papa Giovanni Paolo ii e probabilmente pure per il prossimo pontefice. Il mondo moderno, quello dinamico e vincente, quello che va avanti mentre la chiesa, si sostiene, rimane indietro, arranca vistosamente dietro alla figura di Papa Benedetto e manco se ne accorge. Spero che la nostra chiesa cattolica (anche i roditori di curia) avranno, se non la virtu', perlomeno l'astuzia e il senso degli affari di capire qual e' il cavallo migliore.

Anonimo ha detto...

Valli ha parlato di migliaia e migliaia,si vede che la matematica non era il suo forte....la piazza vista da dietro le spalle del papa,faceva impressione,era un formicaio e dal suo posto BXVI non ne vede che una porzione,vedrete al prossimo Angelus e all'ultima udienza....ho letto da qualche parte che deve restare in Vaticano oltre che per misure di sicurezza,anche perchè,se si fosse recato in un qualsiasi monastero,ci sarebbe stato un pellegrinaggio incessante,meditate,gente,meditate..GR2

Eugenia ha detto...

E chi ti dice che il pellegrinaggio non si verifichi a Castel Gandolfo? Io pesonalmente lo farei

donda ha detto...

Dov'era Cazzullo in questi otto anni? Dormiva!

Miserere ha detto...

Ho letto solo la prima riga dell'articolo. Quanto basta per rendermene conto che alcuni giornalisti hanno ibernato durante otto anni.

Anonimo ha detto...

Eugenia io ci andrei a piedi a Castel Gandolfo,se solo si potesse,ma credo lui non lo voglia...GR2

Eugenia ha detto...

Mah...... ti dirò GR2 sarà come dici tu ma, forse tentare varrebbe la pena!