domenica 25 novembre 2012

Il Papa ricorda "Madrecita", la salesiana degli Indios beatificata ieri. Poi annuncia: sabato pregherò con gli universitari in San Pietro (Izzo)

PAPA: RICORDA MADRECITA, LA  SALESIANA DEGLI INDIOS BEATIFICATA IERI

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 25 nov. 

"Infermiera durante la prima Guerra Mondiale, parti' poi per l'Ecuador, dove si spese interamente al servizio delle popolazioni della selva, nell'evangelizzazione e nella promozione umana". 
Alla fine dell'Angelus, Benedetto XVI ha ricordato con queste parole "Madrecita" la missionaria italiana Maria Troncatti, suora delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che perse la vita in seguito a un incidente aereo nel 1969 ed e' stata proclamata beata ieri a  Macas, in Ecuador, dove aveva speso 45 anni per l'evangelizzazione e la promozione umana degli indios. 
"Rendiamo grazie a Dio per questa sua generosa testimone!", ha detto il Pontefice.
Maria Troncatti, nata a Corteno Golgi, in provincia di Brescia, nel 1883, fin da piccola desiderava farsi suora ma stento' a convincere il padre e dovette attendere la maggiore eta', 21 anni, per chiedere l'ammissione all'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. 
Durante la prima Guerra mondiale segui' a Varazze, in Liguria, corsi di assistenza sanitaria e lavoro' come infermiera crocerossina nell'ospedale militare. In seguito a un violento tornado Maria promise alla Madonna che se le avesse salvato la vita sarebbe partita per le missioni. E chiese poi alla Madre Generale di andare tra i lebbrosi. 
Sette anni dopo madre Caterina Daghero la invio' invece in Ecuador dove inizialmente, nel 1925, fu infermiera e farmacista. Poi con il vescovo missionario  Comin e una piccola spedizione, Suor Maria e altre due consorelle si addentro' nella foresta amazzonica.
Riusci' a stabilirsi in una tribu' Shuar dopo essersi gudagnata la fiducia operando con un temperino la figlia di un capo ferita da una pallottola. Si sposto' poi in un villaggio di coloni circondato dalle abitazioni collettive degli Shuar, in una casetta su una collina e per 44 anni fu per tutti "Madrecita", catechista instancabile ed anche infermiera, chirurgo, ortopedico, dentista e anestesista per la popolazione Shuar, nella quale grazie alla sua opera si formarono  centinaia di nuove famiglie cristiane, formate per la prima volta su libera scelta personale dei giovani sposi.
Svolse la sua attivita' soprattutto nel campo della formazione e della sanita', all'ospedale Pio XII di Sucua e in numerosi dispensari.
Il 25 agosto 1969 suor Maria e' in aereo per recarsi a Sucua agli esercizi spirituali, l'aereo cadde poco dopo il decollo. La radio della Federazione Shuar diede il triste annuncio: "La nostra Madre e' morta". 

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PAPA: SABATO PREGHERO' CON GLI UNIVERSITARI IN SAN PIETRO

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 25 nov. 

Benedetto XVI incontrera' sabato prossimo, primo dicembre, gli universitari di Roma e preghera' con loro sulla Tomba di San Pietro, in occasione dell'Anno della fede. 
Lo ha annunciato lo stesso Pontefice che ha dato notizia del "pellegrinaggio universitario" promosso dal Vicariato di Roma. "Per loro - ha detto - presiedero' la celebrazione dei Primi Vespri della Prima Domenica di Avvento". 

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